Statistiche

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Sono disponibili sul sito istituzionale del comune di Trento le pubblicazioni Annuario statistico comunale 2017 e Redditi dei cittadini di Trento - Anno di imposta 2016.

L’annuario statistico comunale contiene informazioni riguardanti aspetti molto diversi della realtà del Comune. I dati, oltre che costituire una “fotografia” di questa realtà, consentono di cogliere ed interpretare le tendenze, le trasformazioni e le dinamiche evolutive dell’intera città e delle Circoscrizioni.La pubblicazione si sviluppa in 12 capitoli che riguardano: Amministrazione, Territorio e climatologia, Popolazione , Istruzione, Cultura, tempo libero e turismo, Attività edilizia, Trasporti e comunicazioni, Prezzi, Giustizia, Ambiente, Attività economiche, Sanità.

L’analisi dei redditi è stata effettuata per singolo individuo e per nucleo familiare sulla base dei dati raccolti con i modelli “730” e “Redditi persone fisiche” presentati dalle persone fisiche e delle dichiarazioni “Certificazione Unica – Cu” presentate dai sostituti d’imposta.
Tutti i calcoli sono stati effettuati tenendo conto del numero di dichiaranti, indipendentemente dal valore di reddito imponibile dichiarato e cioè comprendendo anche tutti coloro che risultano con reddito imponibile pari a zero.

Riportiamo una sintesi dei risultati:

Annuario Statistico

In generale l’andamento dei dati presenta una sostanziale stabilità rispetto ai trend storici, ormai in gran parte consolidati.

La popolazione, che nel 2017 è pari a 117.997 persone, aumenta leggermente rispetto all’anno precedente (+580 unità).

Nel corso del 2017 si registra una flessione del numero totale dei visitatori ai musei (651.529) rispetto al 2016 (-19,5%).

Aumentano gli arrivi e le presenze turistiche, che raggiungono quasi il milione di unità (+4,6%).  La permanenza media rimane di poco superiore ai 2 giorni.

In generale i dati ambientali evidenziano un buono stato di salute dell’ambiente, con un’ulteriore riduzione dei rifiuti prodotti, al quale si accompagna un costante aumento della raccolta differenziata, che supera l’81%. Aumentano anche i km di piste ciclabili a disposizione dei cittadini (65,2 km)

Il quadro relativo alle attività economiche rimane sostanzialmente invariato rispetto al 2016, seppur con una lieve contrazione del numero di imprese (-2,4%), soprattutto artigiane (-4,8%), iscritte alla Camera di Commercio I.A.A.

 

Redditi 2016, sotto i 20 mila euro il 49,3% dei dichiaranti

Villazzano la circoscrizione più ricca, Gardolo quella più povera
Straniero il 7,4% dei contribuenti.
Notevole il divario di genere: in media gli uomini dichiarano il 55% in più delle donne

Nel 2016 i cittadini di Trento hanno dichiarato un reddito imponibile pari a 1,981 miliardi di euro. Il reddito imponibile medio è stato pari a 24.403 euro. Il 49,3% (40.066 persone) dei dichiaranti aveva un reddito imponibile inferiore a 20.000 euro, l’1,7% (1.380 persone) un reddito imponibile pari a zero, l’1,6% (1.332 persone) ricadeva invece nella fascia oltre i 100.000 euro. Notevole il divario di genere: il reddito medio maschile (pari a 29.823 euro) superava infatti del 55% quello femminile (pari a 19.171 euro). E' Villazzano (28.955 euro) la circoscrizione con il reddito medio più alto mentre Gardolo (19.705 euro) è quella con il valore più basso. Gli stranieri nel 2016 erano il 7,4% dei contribuenti e avevano un reddito medio (12.641 euro), meno della metà rispetto al reddito medio degli italiani (25.343 euro).

Dati su redditi imponibili individuali:
81.216 dichiaranti (di cui 66.111 con imposta netta corrisposta)
1,981 miliardi di euro di reddito imponibile dichiarato
416,0 milioni di euro di imposta netta pagata
24.403 euro è il reddito imponibile medio per ogni contribuente
20.218 euro è il reddito imponibile mediano, dove per valore mediano si intende quello che divide esattamente a metà la distribuzione, posizionando il 50% dei contribuenti sopra tale soglia e l’altro 50% sotto
5.123 euro di Irpef media pagata
Il 49,3% (40.066 persone) dei dichiaranti ha un reddito imponibile inferiore a 20.000 euro
L’1,7% (1.380 persone) ha un reddito imponibile pari a zero
L’1,6% (1.332 persone) ricade nella fascia oltre i 100.000 euro
Il reddito medio maschile (29.823 euro) supera del 55% quello femminile (pari a 19.171 euro).
In tutte le fasce d’età i valori medi femminili sono inferiori a quelli maschili. Il divario più elevato si evidenzia nella fascia di età 70-74 anni con uno scarto del 104%.

Circoscrizioni: è Villazzano (28.955 €) la circoscrizione con il reddito medio più alto mentre Gardolo (19.705 €) è quella con il valore più basso.
Al di sopra del valore medio comunale si collocano Villazzano, Argentario, S.Giuseppe-S.Chiara, Povo. Le circoscrizioni Oltrefersina e Centro storico–Piedicastello registrano valori molto vicini al valore medio comunale. Al di sotto del reddito medio comunale sono invece Mattarello, Meano, Ravina-Romagnano, Bondone, Sardagna, Gardolo.

Stranieri: il 7,4% dei contribuenti è straniero. Il reddito medio degli italiani (25.343 euro) è oltre il doppio rispetto a quello degli stranieri (12.641 euro).
Gli stranieri sono caratterizzati da una struttura demografica giovane; l’età media dei contribuenti italiani è pari a 54,6 anni mentre per i contribuenti stranieri è uguale a 38,4 anni.
Le comunità albanesi e rumene sono quelle con il reddito medio più elevato (rispettivamente 12.543 euro e 12.306 euro).

Il confronto con il 2015: a livello comunale il confronto del reddito imponibile medio del 2016 rispetto all’anno precedente, calcolato rivalutando i valori del 2015 con il tasso d’inflazione, riscontra una variazione di +1,0%.
La variazione del reddito medio 2016 rispetto al 2015 per i maschi è +1,0% e per le femmine è +0,9%.

Dati su redditi imponibili delle famiglie:
49.838 sono le famiglie con almeno un dichiarante
39.367 euro è il reddito imponibile medio
29.936 euro è il reddito imponibile mediano
8.287 euro è l’imposta irpef media
La maggiore numerosità ricade nella classe 20.001-25.000 euro con l’11,5% delle famiglie (5.720 in valore assoluto), seguita dalla fascia tra i 25.001-30.000 euro con il 10,3% (5.142 famiglie).
Nella fascia oltre i 100.000 euro si collocano il 4,8% delle famiglie (2.408 famiglie).
Il 77,7% delle famiglie (38.703 in valori assoluti) contribuisce a formare la prima metà di reddito cumulato ed il 22,3% delle famiglie (11.135 in valori assoluti) produce la seconda metà.
Le circoscrizioni con reddito imponibile medio sensibilmente superiore a quello comunale sono quelle della collina est: Villazzano (51.663 euro), Argentario (47.091 euro), Povo (45.825 euro).
A livello comunale il confronto del reddito imponibile medio familiare del 2016 rispetto all’anno precedente, calcolato rivalutando i valori del 2015 con il tasso d’inflazione, riscontra una variazione di +1,1%.

Facebook

Cronoprogramma


Disponibile per il download il Cronoprogramma indagini 2019 (agg. 7/2/2019)

Partners

SISTAN - Sistema Statistico Nazionale

ANCI - Associazione Nazionale dei Comuni Italiani

ISTAT - Istituto Nazionale di Statistica

SIS - Società Italiana di Statistica

ANUSCA - Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e d'Anagrafe

DEA - Demografici Associati