
OLTRE LA PIRAMIDE: ridisegnare il Comune per far fronte alle sfide demografiche
Le dinamiche demografiche più recenti delineano un quadro di profondo mutamento: diminuzione della popolazione residente, invecchiamento progressivo e una componente naturale fortemente negativa, solo parzialmente attenuata dai flussi migratori. Si tratta di sfide che interrogano in primo luogo chi governa i territori. Il rovesciamento della piramide delle età, infatti, non è solo un grafico statistico: è un paradigma che muta la domanda di servizi, la sostenibilità dei bilanci comunali e la stessa forma urbana delle nostre città.
Per riflettere su questi temi, L'USCI (Unione Statistica dei Comuni Italiani), in collaborazione con AISP (Associazione Italiana per gli studi di Popolazione), promuove il ciclo di incontri: demo-Cities – la demografia delle Città. Il primo appuntamento si terrà a Firenze il prossimo 15 aprile, presso la Biblioteca delle Oblate.
L’obiettivo della giornata è duplice: fornire una corretta lettura dei numeri del cambiamento e offrire strumenti pragmatici per l’azione amministrativa locale. Nella prima parte della mattinata, esperti di Istat, Università di Firenze e IRPET delineeranno gli scenari demografici futuri, approfondendo le cause della bassa fecondità e l’impatto dell’invecchiamento sulla struttura delle famiglie.
La seconda parte dell’incontro segnerà il passaggio dall’analisi all’azione. Attraverso un confronto tra Università, Istat, ANCI Toscana e rappresentanti della statistica locale (USCI), si discuterà di proposte operative per la demografia territoriale e degli strumenti che la statistica ufficiale, sia a livello centrale che a livello locale, mette a disposizione per una gestione dei territori basata sull'evidenza.
Ridisegnare il Comune significa, oggi più che mai, saper leggere i dati per anticipare i bisogni di domani.
PROGRAMMA DELLA GIORNATA
• 09:00 | Registrazione partecipanti
• 09:30 | Saluti istituzionali
• 09:45 | Prima parte: I numeri del cambiamento
◦ Coordina: Gianni Dugheri (USCI - Comune di Firenze)
◦ Interventi di: Marco Marsili (Istat), Daniele Vignoli (UniFI), Elena Pirani (UniFI), Maria Luisa Maitino (IRPET).
• 11:45 | Pausa caffè
• 12:15 | Seconda parte: Dall'analisi all'azione. Strumenti per il governo locale
◦ Coordina: Girolamo D'Anneo (USCI - Comune di Palermo)
◦ Interventi di: Silvana Salvini (UniFI), Saverio Gazzelloni (Istat), Nicola Armentano (ANCI Toscana), Gianni Dugheri (USCI - Comune di Firenze).
• 13:15 | Chiusura dei lavori
L'evento "OLTRE LA PIRAMIDE: ridisegnare il Comune per far fronte alle sfide demografiche" di mercoledì 15 aprile sarà trasmesso anche in diretta streaming.
Il link per collegarsi allo streaming è il seguente:
👉 https://www.youtube.com/@biblioblate/streams
La diretta inizierà alle ore 09:30 con i saluti istituzionali.
Modalità di partecipazione La partecipazione è libera e gratuita. Per ragioni organizzative, è richiesta la registrazione al seguente link:
Iscriviti qui (Modulo Google)Vi aspettiamo a Firenze
Lezione di statistica per due classi della scuola primaria Miani di Rovigo. Gli alunni della terza C e B sono stati accolti nella mattinata di lunedì 29 febbraio a palazzo Nodari dall'assessore alla Statistica Ezio Conchi e dalla funzionaria Carla Cibola, per parlare di numeri, soprattutto in merito ad un progetto portato avanti dalla scuola che vede al centro l'alimentazione.
Grazie alla collaborazione dell'Istat pubblichiamo gli andamenti congiunturali e tendenziali degli indici dei prezzi al consumo (NIC) per il mese di febbraio 2016 nelle città italiane che effettuano l'elaborazione autonoma e diffondono le stime preliminari. I dati sono consultabili per divisione di spesa, per città e per mese.
Il miglioramento della comprensione dei fenomeni sociali ed economici integrando nuove fonti con quelle tradizionali, sono solo alcuni degli esempi delle principali linee di ricerca alla base delle sperimentazioni che l'Istituto Nazionale di Statistica sta compiendo sull'impiego dei Big Data nelle proprie attività istituzionali.
E' disponibile online "100% Lombardia", la piattaforma (progettata e realizzata, congiuntamente, dall'area economico-statistica di Eupolis Lombardia, coordinata da Antonio Lentini, e dal team del Cerst (Centro di Ricerca sullo Sviluppo del Territorio) della Liuc - Università Cattaneo di Castellanza, il cui direttore Massimiliano Serati è stato affiancato dal ricercatore Fausto Paciccotutti) che permette la consultazione di tutti i dati statistici che riguardano i comuni lombardi, da quelli stretamente economici fino a quelli territoriali, ambientali, demografici, sociali, turistici e di infrastrutturazione.
E' stato redatto dal Dipartimento Statistica del Comune di Messina il report "Messina dal 1861 ad oggi", per studiare l'evoluzione della popolazione in città attraverso i censimenti generali, gli aspetti strutturali del territorio, la dinamica demografica, il disagio socio economico della città, i rapporti tra le generazioni, le trasformazioni nell'organizzazione familiare, la mobilità della popolazione.
Pubblichiamo le slides fornite da Istat per la presentazione al gruppo tecnico per la statistica in Conferenza Unificata.
Grazie alla collaborazione dell'Istat pubblichiamo gli andamenti congiunturali e tendenziali degli indici dei prezzi al consumo (NIC) per il mese di gennaio 2016 e dicembre 2015 nelle città italiane che effettuano l'elaborazione autonoma e diffondono le stime preliminari. I dati sono consultabili per divisione di spesa, per città e per mese.
Il Consiglio dell’Istat ha varato la riforma voluta dal presidente Giorgio Alleva. L’obiettivo generale di utilizzare al meglio gli archivi amministrativi riducendo il ruolo delle rilevazioni campionarie è generalmente condiviso, ma fino all’ultimo sono emerse perplessità sulla sorte delle indagini sociali che in questi anni hanno posto l’Italia all’avanguardia nelle statistiche europee. Anche il futuro del sistema di indicatori del Benessere equo e sostenibile, che in larga misura si basa su queste indagini, è inevitabilmente messo in discussione. La riforma comporta anche una radicale modifica nella struttura e nel modus operandi dell’Istat, perché ogni indagine dovrà passare attraverso due diversi dipartimenti, con rapporti regolati da contratti di servizio. Sarà una razionalizzazione o un appesantimento burocratico?
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Disponibile per il download il Calendario rilevazioni 2026-2027