
Il 15 aprile 2026 si è tenuto a Firenze il primo appuntamento del ciclo di incontri “demo-Cities – la demografia delle Città”, promosso dall’USCI in collaborazione con l’AISP (Associazione Italiana per gli Studi di Popolazione).
L’evento, dal titolo “Oltre la piramide: ridisegnare il Comune per far fronte alle sfide demografiche”, ha visto un’ampia partecipazione sia in presenza che on-line: la Biblioteca delle Oblate, sede dell’incontro, ha registrato oltre 70 presenze.
L’obiettivo della giornata era duplice: fornire una corretta lettura dei numeri del cambiamento e offrire strumenti pragmatici per l’azione amministrativa locale.
Nella prima parte della mattinata, esperti di Istat, Università di Firenze e IRPET hanno delineato gli scenari demografici futuri, approfondendo le cause della bassa fecondità e l’impatto dell’invecchiamento sulla struttura delle famiglie.
La seconda parte dell’incontro ha segnato il passaggio dall’analisi all’azione. Attraverso un confronto tra Università, Istat, ANCI Toscana e rappresentanti della statistica locale (USCI), si è discusso di proposte operative per la demografia territoriale e degli strumenti che la statistica ufficiale, sia a livello centrale che a livello locale, mette a disposizione per una gestione dei territori basata sull'evidenza.
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| 9:45 | Prima parte: I numeri del cambiamento |
| Coordina: Gianni Dugheri – Comune di Firenze – Comitato di Direzione USCI |
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| Quanto dobbiamo dirci preoccupati della questione demografica: dentro e verso la terza transizione Marco Marsili – Dirigente Servizio Registro della popolazione, statistiche demografiche e condizioni di vita - Istat |
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| Oltre l’allarme demografico: verso una demografia positiva Daniele Vignoli – Università degli Studi di Firenze |
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| Società che invecchia, famiglie che cambiano Elena Pirani – Università degli Studi di Firenze |
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| Comprendere le cause della bassa fecondità: evidenze da un’indagine condotta in Toscana Maria Luisa Maitino – IRPET-Istituto Regionale per la Programmazione Economica della Toscana |
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| 12:15 | Seconda parte: Dall'analisi all'azione. Strumenti per il governo locale |
| Coordina: Girolamo D’Anneo – Comune di Palermo – Presidente USCI |
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| Demografia territoriale: criticità e proposte operative Silvana Salvini – Università degli Studi di Firenze – Comitato scientifico USCI |
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| La messa a regime di un nuovo piano di diffusione a supporto del governo locale Saverio Gazzelloni – Direttore Centrale delle Statistiche Demografiche e del Censimento della Popolazione - Istat |
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| Risorse e strumenti per i Comuni Nicola Armentano – Vicepresidente ANCI Toscana |
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| Dati come bene comune: il ruolo degli Uffici statistici a supporto dei decisori pubblici Gianni Dugheri – Comune di Firenze – Comitato di Direzione USCI |
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| 13:15 | Chiusura dei lavori |
La decisione di sospendere le attività di raccolta dati presso le famiglie a causa dell’emergenza sanitaria Covid-19 ha costretto l’Istat a modificare, in parte, il disegno del Censimento permanente della popolazione. Un utilizzo intensivo dei dati amministrativi e dei registri statistici garantirà la diffusione di alcuni dati fondamentali sulla popolazione a livello comunale. Tali scelte obbligate hanno un evidente impatto sulla strategia di comunicazione del censimento, che è diventata oggetto di un tavolo di confronto a cui siede anche la nostra associazione, dedicato alla raccolta delle proposte e dei fabbisogni informativi dei territori.
Ricordiamo che a partire dal mese di dicembre di quest’anno Istat inizierà la diffusione dei risultati delle rilevazioni effettuate nelle prime due tornate del Censimento permanente della popolazione. Per aggiornamenti: https://censimentigiornodopogiorno.it/popolazione-e-abitazioni/.
Nella sessione “Big data e iperconnessioni: la città che verrà” l’intervento del Presidente USCI Marco Trentini
Il data scientist è una figura chiave nelle imprese data-driven ed è quasi ovunque assente nelle amministrazioni comunali anche se, in seguito all’esplosione della società digitale, avrebbero la possibilità di trarre grande giovamento dall’utilizzo dei big data allo scopo di supportare e innovare gestione, eventi, urbanistica, mobilità, clustering e monitoraggio dei city users, eccetera.
#StatisticAll
E’ disponibile la registrazione della sessione
Le registrazioni di tutte le sessioni trasmesse in streaming al Festival della Statistica
Torna a Treviso dal 18 al 20 settembre il Festival della Statistica e della Demografia, StatisticAll alla sesta edizione, promosso dalla Società Italiana di Statistica (SIS), dall'Istituto nazionale di statistica (Istat) e dalla Società Statistica “Corrado Gini”. Il Festival prevede un ricco programma di speech, talk, convegni ed eventi d’intrattenimento con i protagonisti del mondo economico, statistico, culturale e sociale.
In continuità con il “Futuro”, filo conduttore della scorsa edizione, il tema centrale del Festival della statistica 2020 è “Il mondo che verrà. Idee e misure per ripartire”.
Il tema (http://www.festivalstatistica.it/#tema) attraversa i contenuti proposti da statistici, economisti, filosofi, sociologi, manager, psicanalisti, innovatori, esperti di comunicazione e di ambiente. La strada che scegliamo per affrontare e uscire dalla crisi conseguente all’emergenza sanitaria è fondamentale non soltanto per costruire un futuro di benessere sostenibile ma anche per fare scelte innovative, razionalizzare l’uso delle risorse naturali, migliorare i meccanismi di produzione, i modelli di consumo e quelli sociali nel loro complesso. Vogliamo analizzare e raccontare un dopo CoViD-19 da prospettive diverse e per fare questo utilizzeremo visioni, proposte, ragionamenti e provocazioni su come ricostruire un mondo nuovo
http://www.festivalstatistica.it/
L'Istat sospende le attività di raccolta dati presso le famiglie tradizionalmente svolta negli ultimi tre mesi dell'anno.
La comunicazione ufficiale, inviata il 3 agosto, fa riferimento alla decisione assunta dal Consiglio dell'Istat nella seduta del 23 luglio scorso di non realizzare le rilevazioni Areale e da Lista e, di conseguenza, di non prevedere l'erogazione dei contributi legati all'esecuzione delle stesse.
La recente pubblicazione del bilancio demografico 2019 ha fatto emergere sensibili differenze con i dati che i singoli Comuni elaborano sulla base delle risultanze anagrafiche.
In considerazione della grande importanza che i dati relativi alla popolazione residente rivestono per i Comuni, l’USCI ha interpellato l’Istat, che ha fornito i seguenti chiarimenti, manifestando la disponibilità ad approfondire il tema con i Comuni.
In Italia ci sono sempre state "tre" popolazioni (anagrafica, calcolata e censuaria), e non sono mai state coincidenti (per definizione). Adesso, con la diffusione dei dati del Censimento permanente, ciò che avveniva ogni 10 anni dovrà avvenire ogni anno, e questo può comportare un riassestamento del sistema. A regime, ogni anno a giugno/luglio continueranno ad essere pubblicati i dati del Bilancio dell'anno precedente. Solo che adesso sarà molto più evidente il carattere "provvisorio" del dato (come peraltro è richiesto dal regolamento europeo) in quanto ogni anno il dato del bilancio dovrà essere corretto dal dato censuario che verrà pubblicato nel mese di dicembre. In questa prima occasione, inoltre, verranno pubblicati i dati relativi al 2018 e al 2019, introducendo da subito una "mini-ricostruzione" di due anni, a cui farà seguito la ricostruzione completa (a cui si sta già lavorando) del periodo 2011-2018 (dovrebbe esser pronta per la primavera del 2021).
Istituiti i gruppi di lavoro che dovranno occuparsi di diverse tematiche relative alla progettazione dell’edizione 2021 del Censimento Permanente della Popolazione.
Il Comitato consultivo per la realizzazione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni è stato costituito da Istat il 17 marzo 2020 e resterà in carica per 36 mesi. Sono affidati al Comitato i seguenti compiti: monitorare l’andamento delle operazioni, valutare soluzioni di innovazione tecnica e organizzativa e valorizzare i risultati. Del Comitato fanno parte rappresentanti di USCI, ANCI e Città metropolitane, oltre ad altri Enti ed associazioni.
Nella riunione del 12 maggio scorso sono stati individuati quattro gruppi di lavoro che dovranno occuparsi di diverse tematiche relative alla progettazione dell’edizione 2021 del Censimento, ed in particolare:
Di questi GdL, formalmente istituiti il 15 giugno, fanno parte membri del Comitato e ulteriori rappresentanti individuati da ANCI ed USCI. Per i gruppi di lavoro è previsto un co-coordinamento ISTAT-Comuni.
La Conferenza unificata, nella seduta dello scorso 7 maggio, ha approvato il Protocollo Istat - Regioni e Province autonome, Unione delle Province Italiane e Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, alla cui stesura ha collaborato anche l’USCI.
Il Protocollo ha l’obiettivo di sviluppare la qualità dell’informazione statistica ufficiale mediante forme di collaborazione tra Comuni, Province e Città metropolitane, Regioni, rete territoriale dell’Istat e altri soggetti attivi sul territorio, in modo da rispondere alle specifiche esigenze territoriali con l’azione degli stessi enti del territorio, nel rispetto della funzione di coordinamento nazionale, e di condividere e diffondere le buone pratiche attuate sul territorio nazionale.
Per il raggiungimento degli obiettivi sopra specificati, è prevista l’istituzione di Tavoli tecnici regionali, che coinvolgeranno anche l’USCI, d’intesa con l’ANCI.

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Disponibile per il download il Calendario rilevazioni 2026-2027