A breve partirà l’aggiornamento delle mappe territoriali: Istat metterà disposizione la proposta di suddivisione del territorio che i Comuni dovranno verificare, eventualmente modificare, e re-inviare per l’approvazione definitiva.

Le principali suddivisioni del territorio continueranno ad essere quelli delle precedenti versioni delle basi territoriali, cui si vanno ad aggiungere nuovi poligoni che caratterizzano il territorio sulla base del suo utilizzo (es. monumento, chiesa, aeroporto, caserma, ospedale, stazione ferroviaria, impianto sportivo, municipio, autostrade, eccetera).

Sono previste diverse modalità di intervento sulla cartografia: verrà messa a disposizione un’applicazione per disegnare direttamente sull’elaborato cartografico, oltre agli shape file per agevolare coloro che preferiscono utilizzare dei software GIS.

Per meglio comprendere il disegno generale è possibile visionare le slide dell’intervento fatto da Istat alla Conferenza scientifica annuale dell’AISRE dello scorso anno.

Convegno AISRE 2020, Istat, "Lo strato geografico delle microzone: metodi e risultati preliminari"

link alle basi territoriali 2011 – shape file, kml